giovedì 23 febbraio 2012

brani tratti da Il mosaico del tempo grande di Carmine Abate

pag. 82-83
'Ora  avevo la testa sgombra degli ultimi residui della sbronza. E finalmente mi sembrava di capire. Tessera dopo tessera, Gojàri stava disseppellendo la nostra memoria, ci costringeva a ricordare. Perché quelle storie, a bene vedere,erano sepolte dentro di noi come preziosi tesori in fondo al mare e la voce di Gojàri, le sue abili mani, le spingevano a galla. Spettava a noi ignorarle o utilizzarle a piacimento nel presente, 'il tempo delle illusioni e degli inganni' lo definiva Gojàri, me pur sempre il nostro tempo.
'Peccato che non sapremo mai se Liveta e Jani Tista rividero l'altra Hora!' ha detto Emanuele sinceramente dispiaciuto. Lui era così, sentimentale e già ammalto di nostalgia, prima ancora di partire per la Germania  e sognare di continuo il suo ritorno a Hora.
Gojàri gli ha risposto con un sorriso di soddisfazione, che è sembrato cinico in quel contesto. Poi ha ripreso a lavorare di gran lena.
Quando lo abbiamo salutato, stava incollando tasselli luminosi sul bianco del mosaico, raggi di sole, sguardi azzurri nella luce del mattino, la felicità del ritorno, finalmente, prima del buio della nuova partenza. O così ci sembrava nel ricordo ancora fresco, mentre passeggiavamo lungo la Kona, fischiettando motivi di canzoni allegre, scambiandoci poche parole che alla fine della passeggiataa avevo già scordato.


pag. 123
'Gojàri aveva raccontato guardando fisso davanti a sè. Sembrava che leggesse quelle storie in uno spicchio di cielo del futuro, complice la sua voce che rimbalzava contro il mosaico e vibrava nella stanza con un suono metallico, come se provenisse da distanze siderali. Laura e io stavamo seduti su uno sgabello alle sue spalle; Zef, inginocchiato, giocava con le tessere e ogni tanto alzava la testa verso Gojàri, attratto dalle sue mani che si muovevano rapide nell'aria e indicavano sulla parete le figure misteriose di Jani Tista Damis e di suo figlio Kolantòni.

pag. 193
'..le storie le abbiamo dentro e attorno a noi, io non faccio altro che raccoglierle come frutti da un albero e poi le fisso nel mosaico perché durino il più a lungo possibile. Questo hanno di buono i mosaici:che durano più degli affreschi, più dei quadri e delle parole, più di noi.'




PENSIERO PERSONALE

La vita è  un mosaico
creato con molti tasselli,
 a volte s' inseriscono i colori
più sgargianti e belli,
e si disegnano nel destino
tante nuvole che corrono
felici nel cielo,
e tante onde di un mare
che accoglie
i pensieri più sereni
e dolci.
La vita è un mosaico
ancora tutto da scoprire.

6 commenti:

  1. parole piene di sereno ottimismo,belle le foto che le sottolineano,un abbraccio

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  2. ....belle le foto e belle le parole dove non manca l'ottimismo , stupende . Complimenti .
    Buona notte Lina

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  3. Sì! Per un animo nobile "La vita è un mosaico ancora tutto da scoprire"!.

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  4. Foto bellissime cara Luigina, accompagnate da parole piene di speranza e ottimismo.
    A presto cara amica.
    Tomaso

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