domenica 19 giugno 2011

Brano di Ignazio Silone 'L'avventura di un povero cristiano'


Celestino V: La cristianità è vastissima, sì, ma pur tuttavia è composta di anime e non di cose. Io non posso trattare u cristiani come oggetti, come pietre, come sedie, come utensili, e neanche come sudditi... Posso ammettere che questo modo di vedere sia scomodo dal punto di vista della rapidità e disinvoltura nel comandare, ma mi pare che anche in questo modo ci debba esserci una differenza tra i cristiani e i pagani. Per i cristiani il valore supremo sono le coscienze: essere meritano dunque il massimo rispetto. Se mi viene sottoposto il caso di una persona qualsiasi ed io sento che dalla mia decisione può dipendere la sua salvezza o rovina, come posso procedere alla svelta? Non ha importanza che mi sia sconosciuta: è una creatura, un'anima. Sarebbe mio dovere andare a cercarla, conversare con essa, cercare di conoscerla..


pag. 122 Avventura di un povero cristiano di Ignazio Silone





4 commenti:

  1. Non conosco questo libro, ma se mi capiterà di vederlo mi piacerebbe leggerlo.
    Buona settimana cara Lui.
    Tomaso

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  2. Silone: grande scrittore, ma come, per le ultime rivelazioni degli archivi, uomo molto meno ...

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  3. Brano molto bello e profondo
    Non ho mai letto Silone... mi hai incuriosita
    Felice giornata

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  4. ciao ...grazie per i commenti...Silone mi piaceva molto quando ero ragazza.... e ora ho ripreso a leggerlo ..per vedere se mi fa lo stesso effetto di un tempo.. ciao...luigina

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