martedì 28 luglio 2009

EVTSENKO EVGENIJ - In stracarichi tranvai

"In stracarichi tranvai
accalcandoci insieme,
dimenandoci insieme,
insieme barcolliamo. Uguali ci rende
una uguale stanchezza.
Di quando in quando c'inghiotte
il metrò,
poi dalla bocca fumosa ci risputa
il metrò.
Per incerte strade, tra vortici bianchi
camminiamo, uomini accanto a uomini.
I nostri fiati si mescolano fra loro,
si scambiano e si confondono le orme.
Dalle tasche tiriamo fuori il tabacco,
mugoliamo qualche canzonetta di moda.
Urtandoci coi gomiti,
diciamo scusa - o non diciamo niente.
La neve sbatte contro le facce tranquille.
Avare, sorde parole ci scambiamo.
E proprio noi, tutti noi, ecco qui,
tutti insieme, siamo
quello che all'estero chiamano Mosca!
Noi che qui ce ne andiamo con le nostre
borse sottobraccio, coi nostri pacchetti e fagottelli,
siamo coloro che nei cieli scagliano astronavi
e sbigottiscono i cuori ed i cervelli.
Ognuno per conto suo, attraverso
le nostre Sadowye, Lebjazie, Trubnue,
secondo un proprio itinerario
e senza conoscerci l'un l'altro
noi, sfiorandoci l'un l'altro,
andiamo..."


EVTSENKO EVGENIJ - In stracarichi tranvai

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