martedì 28 luglio 2009

EVTSENKO EVGENIJ - Dopo ogni lezione

"Dopo ogni lezione, sempre, in mille modi
ti contendono tutti, t'importunano.
Da bocche di ragazzi ascolti
complimenti pieni di dolciastre
lusinghe. Di cose buone nella vita
ce ne sono tante: gli appuntamenti,
i fiori, il teatro... manca soltanto
ciò che vorresti tu - manca,
la cosa essenziale.
Ecco, tu corri su per le scale.
Hai diciott'anni.
Nella borsetta
porti, col profilo leniniano,
il tesserino di membro komsomoliano.
Nel solitario tic tac della tua mezzanotte
nell'appartamento addormentato
tu chiedi
- lo so -
l'aiuto di qualche idea severa.
E pensi alla rivoluzione,
o cerchi il grande amore,
mentre sciogli le grosse trecce folte
dei luminosi
capelli castani.
Nella tua casa cìè solo questo battere lento della pendola,
questo tuo parlare con l'anima...
Davvero sei molto piccola ancora.
Io, io sono grande al tuo confronto, davvero,
grande.
Tu sei giovanissima mia compagna di viaggio.
Io, il tuo anziano compagno.
Mi assilla il pensiero
di ciò che accadrà
deei tuoi capelli castani.
E se ti tormento con l'inquieta
ricerca di qualcosa di alto, di sublime,
io che per primo in molte cose ho creduto,
è perchè adesso possa credere anche tu..."

EVTSENKO EVGENIJ - Dopo ogni lezione

Nessun commento:

Posta un commento