sabato 2 maggio 2009

1 maggio 2009, Bolladello – VA – 1a La Caminada di Scurbatt da http://onemarathonforcapasso05.spaces.live.com/




1 maggio 2009, Bolladello – VA – 1a La Caminada di Scurbatt



Quante volte nell’arco della mia vita mi hanno ripetuto: chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quello che lascia ma non sa quello che trova? Tante, ma tante volte! Ed io: ma se non cerchi nuove strade non sarai mai pioniere e non conoscerai mai il nuovo!
Applicando l’antico detto oggi sarei dovuto andare a Lainate per un’antica gara podistica a cui ho spesso partecipato: I Cinq Casinott. Invece? Invece come molti di voi sanno sono andato insieme al fido Arturo a Bolladello vicino Cairate per la prima edizione della “Caminada di Scurbatt” organizzata dalla A.S.D. Bradipo Zoppo, corsa di km 15,300 tra asfalto e bosco (ho dimenticato di chiedere il significato di Scurbatt). Devo dire che mi hanno seguito molti amici tra cui il fiorentino doc Isacco Collini che in trasferta a Varese ha raccolto l’invito ed è venuto anche lui a correre “La Caminada”.
Senza voler infierire, ma in tutta onesta, c’è da dire che gli organizzatori hanno pagato lo scotto dalla prima come spesso capita anche in nuove gare con migliaia di presenze. Dove hanno sbagliato? Il percorso boschivo all’ultimo momento è stato cambiato perché impraticabile, a seguito delle piogge incessanti degli ultimi giorni, questo cambiamento ha fatto sì che molta segnaletica fosse inesistente o approssimativa, i controlli stradali poco presidiati ed in alcuni casi con personale distratto con la conseguenza che molti, come me, di km ne hanno fatto quasi 18 invece dei poco più dei 15 dichiarati. Il primo ristoro già al secondo km…. Il secondo verso il dodicesimo!!! Il tavolo delle iscrizioni ha aperto troppo tardi con conseguenti code e lunghe attese; infine il pacco gara è risultato molto modesto per il supplemento di 2 euro richiesto oltre i 3 dell’iscrizione.
La mia non vuol essere una critica distruttiva e spero che venga presa come invito a migliorare per il prossimo anno.
Il dopo gara a base di musica e ristorazione è stato piacevole e la calda giornata di sole ha fatto il resto. La festa andava avanti fino a sera tra musica, ballo e intrattenimenti vari ma noi, podisti in trasferta, dopo aver pranzato siamo andati via non prima di aver augurato agli organizzatori che il Bradipo possa correre presto…. senza stampelle!



Antonio Capasso

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