sabato 18 aprile 2009

Vittorio Sereni

E mi ritorni vita,
nell'aspetto che non ha perso gravezza
ma di benignità si veste
al giorno nuovo.

O vita bella e dolorosa
vita
che nelle pause risorgendo
canti.

Come volto tra lagrime sorridi;
dietro guglie grigie la tua faccia s'effonde.
Pallido prato d'acque intorno
la città
presentimento di fiori.

E vi ti specchi e tremi
diffusa.

Vittorio Sereni, Pioggia

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