giovedì 30 aprile 2009

da Atletica week - il settimanale italiano dell'atletica - Lunedì 27 aprile 2009 - anno 2° - nr. 13

foto da http://www.giovannicertoma.it/

L'Editoriale di Cesare Monetti

I protagonisti vi parlano -

Confesso. Vado fiero di questo nuovo numero di Atletica Week. Autocelebrazione? Non credo, piuttosto lo reputo giornalisticamente interessante. Perché credo che nelle prossime 20 pagine sia racchiuso effettivamente quanto successo nell’ultima settimana nell’atletica. I nostri inviati in giro per l’Italia e per il mondo credo abbiano fatto un importante lavoro. Dove oltre alla cronaca pura dell’evento sportivo in sé, nei vari articoli traspirano l’emozione e le sensazioni. Ci sono ben cinque interviste in esclusiva. Oltre all’esperienza di Fulvio Massini che ha ben concluso la sua Boston Marathon, mi permetto di consigliarvi di leggere quella a Totò Antibo, indimenticato campione del nostro mezzofondo che spesso associamo a ricordi nostalgici e vincenti. Già. All’epoca, in quel decennio magico dall’82 al ’92, l’Italia era prima al mondo con i suoi cavalli di razza che rispondevano al nome di Antibo, Cova, Mei, Damilano, Bordin, Pizzolato, Poli, Di Napoli e mi perdonino altri che senz’altro dimentico ora. Totò sta conducendo una vita difficile, ma non sta smettendo di sognare e di lottare e questa è la cosa che fa più piacere. Alberto Stretti ha voluto risentire per noi il vincitore della Turin Marathon Benso Barus della scuderia del dr. Rosa. Altra intervista è dedicata alla Notturna di Milano ed a Franco Angelotti che ci introduce un’iniziativa che apprezziamo: Arena completamente a pagamento ed incasso che sarà devoluto alle vittime del terremoto in Abruzzo. La sfida sarà raggiungere quei 18mila spettatori che affollarono l’antico stadio milanese nel 1980. A Milano il 25 giugno gareggerà anche Oscar Pistorius che sempre più innamorato dell’Italia ha scelto Grosseto quale base europea per vivere ed allenarsi. Un plauso va al nostro collaboratore Andrea Giannini che in Gennaio è andato a trovarlo in Sud Africa ed ha stretto una bella amicizia ed aperto la trattativa. Andrea è un personal trainer e per un periodo avrà anche il compito di allenare Oscar. Atletica Week non può che fare i migliori in bocca al lupo ad Andrea per l’esperienza professionale che sicuramente l’arricchirà. Ancora abbiamo voluto sentire la voce di Daniela Vassalli, forse sconosciuta al grande pubblico, ma non certo a quegli eroi che la domenica non scelgono l’asfalto come appoggio per la corsa bensì dirupi e sentieri, ghiacci e pendii. Credo che sentire le voci dei protagonisti sia importante. Un po’ come far parlare i campioni direttamente con i lettori. Bella sensazione.

da Atletica week - il settimanale italiano dell'atletica -
Lunedì 27 aprile 2009 - anno 2° - N. 13
http://www.atleticaweek.it/

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