giovedì 19 marzo 2009

Spari di Mario Luzi



La prima fucilata rada
la fiorita di rosmarini e scope.
Il tempo di caccia in questi luoghi alti sul mare
lacera il sonno antico, storna il guardiano di rovine,
falcia da un anno all'altro il branco.

Abituati a una vita meno piena
e manchevole di calore e luce,
mi dico, tieni a bada l'amarezza.

Resisti, reggi il filo ancora teso
tra grado e grado della febbre eterna,
sorridi, porta a compimento l'opera.

Mentre colpo su colpo
la pendola degli anni
scandisce il tempo d'un addio,

mentre il volo ad ali ferme del nibbio
si tiene alto, metre il cane punta
e l'uccello snidato s'alza a volo
e fila contro il tiro d'imbracciata,

mentre l'uomo teme,
mentre va incontro al suo male
e si dibatte tra viltà ed ardire.

da Dal fondo delle campagne di Mario Luzi Giulio Einaudi Editore

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