domenica 22 marzo 2009

quando lo sguardo resta fanciullo,anche il cuore diventa sguardo.


foto Giampaolo

quando lo sguardo resta fanciullo,
anche il cuore diventa sguardo.

il suo sguardo.

Oggi, mi sono commossa, intenerita
e, per la verità, guardando mio fratello,
non riuscivo a trattenere leggere gocce
che scendevano agli angoli degli occhi.
Il Comune di Assago ha premiato dei bambini
che hanno scritto bellissime poesie,
ai primi tre, donando una targa e ad altri sette un diploma,
leggendo e commentando le prime tre;
ha donato una targa ad una persona anziana
che ha scritto una poesia, molto intensa.
Poi ha premiato gli adulti, sempre diploma a sette
e ai primi tre la targa, e lui sapeva solo di essere tra i primi.
Quando hanno detto il terzo nome, è rimasto quasi deluso,
poi quando hanno detto il secondo nominativo,
allora, senza rendersi conto ha detto:ma si sono dimenticati di me?
mi sembrava di vederlo bambino, quando non riusciva
a trattenere la delusione per qualcosa a cui teneva.
Sono rimpiombata indietro negli anni, quando eravano insieme,
bambini e io ero la sua confidente, magari al mare e non era mai soddisfatto
e faceva progetti per il ritorno a casa, ha sempre avuto in mente un sacco di cose.
Per la verità ho pensato la stessa cosa, non per lo stupore,
solo perché sono pessimista per natura.
Insomma, la sua poesia è arrivata prima,
era così contento, soddisfatto, anche perché in quella poesia
c'è una verità importante, la sua forza vitale,
ed è tanto vera, quanto è semplice,
è di una verità disarmante, perché dietro quelle semplici parole
c'è tutta la sua vita.

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