mercoledì 25 marzo 2009

La parola ogni giorno

Nella Parola fatta carne

Tutti noi amiamo la vita e il Signore vuole manifestare nella nostra vita la sua gloria. Anche oggi, nella festa della vita, c'è gente che si ama e gente che si sposa. Ma nella storia di ogni famiglia viene sempre anche un tempo in cui qualcosa o qualcuno viene a mancare, qualcosa di importante e di vitale.
La Chiesa ci assicura sempre la presenza di Gesù. In realtà, il Cristo risorto non manca mai quando si vive un'autentica esperienza di amore. E la Chiesa, come ogni madre, è sempre attenta ai suoi figli, si accorge quando nasce l'amore, lo protegge e lo promuove.
Per questo non può tacere quando l'amore viene sciupato e quando viene tradito. Per questo annuncia che l'amore, il matrimonio e la famiglia provengono da Dio, non si possono cambiare. La Chiesa di che l'amore vissuto nella fede è la vera pienezza dell'umano. Lo dice con umiltà e con forza, senza stancarsi, al mondo intero. Gesù, il Signore risorto, non manca mai alle nostre feste d'amore. Suscita e accompagna i nostri desideri, li mantiene buoni, intelligenti, capaci di dono e di durata. Quando la festa dell'amore si celebra nel matrimonio cristiano, l'acqua è trasformata in vino, come a Cana di Galilea, e gli sposi, facendo memoria del battesimo, sono purificati nel loro amore, resi forti per sfidare il tempo e le difficoltà, per contrastare un pensiero diffuso e pervasivo che irride alla fedeltà. L'amore è ancora possibile, al di là di ogni prov, di ogni dolore, di ogni inadeguatezza. Questo amore è meraviglioso e fragile, e anche oggi ha il sapore di un miracolo.

Card. Dionigi Tettamanzi. La parola ogni giorno - Centro Ambrosiano

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