venerdì 27 marzo 2009

Daniel Pennac

Chi erano, i miei allievi? Alcuni di loro il genere di allievo che ero stato io alla loro età e che si trova un po' in tutti gli istituti dove approdano i ragazzi e le ragazze eliminati dai licei rispettabili. Altri si sentivano semplicemente tagliati fuori, esclusi dal sistema. Alcuni avevano perduto del tutto il senso dello sforzo, della durata, della costrizione, insomma dell'impegno; lasciavano semplicemente che la vita se ne andasse, dedicandosi, a partire dagli anni ottanta, a un consumismo sfrenato, non sapendo avvalersi di loro stessi e affidandosi solo a ciò che era loro estraneo (la riflessione di Rousseau, trasferita sul piano materiale, non li aveva lasciati indifferenti).

Daniel Pennac, Diario di scuola

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