domenica 1 febbraio 2009

Il movimento da Prevenire il colesterolo di B. Brigo


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Il movimento

I fenomeni biologici conseguenti alla pratica regolare e costante di avvità motoria fisica o sportiva sono assai complessi e riguardano vari apparati e sistemi.
Sul metabolismo generale il movimento regolare induce:
- aumento della tolleranza nei confronti degli zuccheri;
- diminuzione dei livelli di insulina;
- riduzione del colesterolo totale;
- aumento del colesterolo 'buono' HDL;
- diminuzione del colesterolo 'cattivo' LDL;
- riduzione dei trigliceridi;
- eliminazine di scorie metaboliche e tossine;
- neutralizzazione dei radicali liberi.
L'esercizio fisico stimola in particolare la produzione della lipoprotein-lipasi, un enzima capace di distruggere le lipoproteine a bassa e bassissima densità (LDL e VLDL) che veicolano il colesterolo e i trigliceridi nel sangue.
Per produrre gli effetti descritti l'attività va iniziata gradulamente, dopo adeguata visita medica.
Le attività fisiche maggiormente consigliate per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue sono:
- cyclette da camera
- corsa leggera
- cammino a passo svelto
- nuoto
In genere i soggetti con ipercolesterolemia e che tendono all'ipertensione arteriosa dovrebbero evitare gli esercizi isometrici statici pesanti, per evitare bruschi aumenti della pressione arteriosa.
Si raccomanda una frequenza di 2-3 volte alla settimana e per una durata di 20 min. (cyclette), 30 min. (corsa), 40-60 min. (nuoto).

da Prevenire il colesterolo a tavola e con i rimedi naturali di Bruno Brigo - Tecniche Nuove

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