lunedì 2 febbraio 2009

Hermann Hesse

'Ed un giorno non esisterà più niente di ciò che ha consumato e tormentato la mia vita e che tanto spesso l'ha colmata di opprimente angoscia. Un giorno verrà la pace con l'ultima stanchezza, e la terra madre mi accoglierà in sé. Non sarà la fine ma una nuova nascita, sarà un bagno e un sopore in cui si inabisserà tutto il vecchio e l'appassito e il giovane e il nuovo riprenderanno ad alitare. Allora con altri pensieri voglio ripercorrere tali strade, origliare ai ruscelli, spiare i cieli serali, sempre e poi sempre.'

Hermann Hesse, Vagabondaggio

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