giovedì 15 gennaio 2009

Romain Gary

Era dunque domenica e Madame Rosa aveva passato la mattinata a piangere; c'erano dei giorni che piangeva in continuazione senza motivo. Non bisognava disturbarla quando piangeva, perché erano i suoi momenti migliori. Ah, sì, mi ricordo anche che il piccolo Viet proprio quella mattina le aveva buscate perché si nascondeva sotto il letto quando suonavano alla porta, in tra anni che era senza nessuno aveva già cambiato famiglia una ventina di volte e ne aveva veramente abbastanza. Non so che cosa ne sia di lui ma un giorno lo andrò a trovare. D'altronde i campanelli da noi non piacevano a nessuno, perchè avevamo sempre paura di un'ispezione dell'Assistenza Sociale.

Romain Gary, La vita davanti a sé

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