sabato 10 gennaio 2009

Quella strana sensazione d'esistere Un uomo, il suo mondo: Chianalea di Scilla di Vincenzo Calafiore









Scilla .......


"Ho la necessità di riascoltare le parole del vento e i consigli dell'orizzonte, che mi ha tramutato in scoglio costringendomi così a rimanre legato alla spiaggia ad ascoltarlo, a riempirmi gli occhi dei colori e dei riverberi di quel tratto di mare infinito.
Un mare che ancora oggi sa regalarmi forti emozioni e nonostante io sia già avvezzo, riesce in ogni modo ancora ad incantarmi, ad emozionarmi con le sue diverse rappresentazioni."
da Quella strana sensazione d'esistere Un uomo, il suo mondo: Chianalea di Scilla di Vincenzo Calafiore
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Ho letto questo libro senza rendermi conto di essermi riempita di sensazioni veramente piacevoli, di aver assorbito il respiro del mare, di averlo sentito parlare in modo delicato, come se avessi sentito il richiamo di sirene. Miste le sensazioni, profondità insidiosa che si aggancia in modo forte al cuore, forte, forte, e i colori esplodono diffondendosi tutt'insieme, e alla fine il colore che domina è il blu, che ricorda sempre il mare.
Segnali di vita trasmessi dal suono dolce del mare.
Il suono del ricordo.
Bello, veramente bello questo libro.

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