sabato 17 gennaio 2009

NATA A PALERMO L’A.S.D. "SCUOLA ATLETICA BERRADI 091" d




foto da www.giovannicertoma.it
Berradi prende per mano uno dei suoi allievi



NATA A PALERMO L’A.S.D. "SCUOLA ATLETICA BERRADI 091"

Intervista al fondatore Rachid BerradiE’ iniziata con la prima prova del campionato regionale di società di corsa campestre (allievi, junior, promesse, senior maschile e femminile), a Pergusa, l’attività della neonata società sportiva Atletica Berradi 091. La scuola dell’olimpionico siculo-marocchino Rachid Berradi nasce nell’ottobre del 2008, una scuola che porta il nome dell’atleta e che è condotta da un team che promuove e coordina questa esperienza senza precedenti composto da giovani siciliani che vogliono dare un contributo alla propria terra e garantire possibilità di accesso allo sport anche alle fasce deboli ed emarginate e a quelle con disagio psico-fisico.“Tutti hanno diritto di fare sport –dice Rachid Berradi- in particolar modo gli adolescenti ed i giovani. Il nostro compito è di metterli nelle condizioni di praticarlo perché diventi strumento di prevenzione e di reciproco confronto e benessere. Lo sport è simbolo di integrità e di purezza, strumento di crescita individuale e di pace. Ci confronteremo con le scuole, con problemi di integrazione e legalità, con l’ambiente. Vogliamo incentivare e combattere la noia, l’indifferenza, l’abuso di alcool e di droghe, il bullismo. C’è poi un’idea di sport di strada. Vogliamo girare per i quartieri e per i paesi della provincia con un camper e uno striscione: Cercasi campione. Un’altra iniziativa è denominata: La scheggia del quartiere. Nessuno sarà escluso dalle nostre attività. Lo sport va visto come un basilare diritto dei soggetti diversamente abili”. La scuola Berradi vuole presentare una forte esperienza di riscatto sociale attraverso lo sport e trasmettere ai giovani la fiducia nelle proprie potenzialità, nei progetti, nei sogni, come appunto avvenuto con l’olimpionico che emigrando da un piccolo villaggio in provincia di Mekenes in Marocco, cresciuto a Palermo con la famiglia in un quartiere con forte disagio socio economico, il Capo, è riuscito ad arrivare alle Olimpiadi, a Sidney, e ad ottenere il record italiano di mezza maratona.Un altro obiettivo della scuola Berradi 091 è quello di trasformare alcuni spazi decadenti o non ancora utilizzati in luoghi dove i giovani possono praticare attività sportive e motorie. Le scuole e le associazioni sportive diverranno, di fatto, i soggetti attivi del progetto. A Pergusa, Berradi ha presentato la sua formazione guidata dal marocchino Abdelkebir Marchane e comprendente Gaetano Sciacca, Andrea Saitta e Calogero Di Gioia, nel cross corto: Giovanni Lo Presti, Alfonso Tumminello e Antonino D’Amato.
Per qualunque informazione scrivere all’indirizzo e - mail: atleticaberradi@gmail.com

*Intervista su http://www.giovannicertoma.it/

fonte: Salvatore Geraci

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