venerdì 23 gennaio 2009

Calice di Fernando Pessoa



Calice della mia comunione
con quel che luccica e che ho perduto!
Comunione-patto di unione
tra me e i miei sogni!
O calice soprattutto dell'amore!
Nel tuo vino, fantasma del vino della terra
per labbra che sono fiori di Dio,
la mia anima ha intinto l'ostia
delle mie presaghe ore.

Le mie labbra sono come labbra baciate.
La mia anima triste canta felice.
O splendore che attraversa la bruma
delle ali trepidanti degli angeli!
Io mi sento, centro della luna di Dio,
di nuovo un bambino, fuori dalla strada della vita,
e ricordo come ero
quando mi risvegliai da Dio
e sentii il mondo attorno a me.

da Il violinista pazzo di Fernando Pessoa - Passigli Poesia

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