martedì 23 dicembre 2008

Van Gogh Brani da enciclopedia


http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/49/Van_Gogh_La_Crau.jpg/280px-Van_Gogh_La_Crau.jpg


La pianura della Crau



Se vi capitasse di abbandonare la città rumorosa e affollata per recarvi in campagna al tempo della mietitura, vi sembrerebbe quasi di vivere in un altro mondo. E' quello che successe a Van Gogh, quando, stanco della vita affannata che conduceva a Parigi, si rifugiò nella assolata Provenza.

Abituato ai colori grigi e smorti della capitale, egli rimase come abbagliato dai toni smaglianti di quella campagna e li dipinse con passione, creando capolavori come la 'Pianura della Crau'. E' luminosa e bella questa campagna sotto il sole, e che atmosfera di pace vi si respira.
Per esprimere il suo sentimento di gioia per questa bellezza, Vang Gogh ha messo nel quadro tutta la luce che poteva ricavare dai colori. Predomina il giallo, che sembra riflettere tutta la luce del giorno. Gli altri colori, i rossi, i verdi e gli azzurri, si accordano a meraviglia con esso, perché non sono affatto colori puri, ma contengono un po' di giallo, come se il sole toccasse tutte le cose. Se poi cerchiamo di capire che cosa dà al quadro quell'aria solenne di calma, scopriamo come sono disposte le fasce di campi: sono fasce orizzontali, regolari, che si assottigliano verso l'orizzonte. Esse sono appena interrotte da linee blu trasversali, che danno il senso della profondità. Come potete vedere, mancono le linee spezzate o contorte, che toglierebbero al quadro parte della sua serenità.
La profondità è anche ottenuta con la tecnica della pennellata. In primo piano essa è larga, densa, e diviene sempre più tenue fino a scomparire nella lontananza azzurrina.
Notate ora il carretto blu: esso è al centro esatto del quadro, ed è il perno di tutte le linee e figure. Infatti, se osserviamo un qualsiasi particolare del dipinto,l'occhio automaticamente cerca come punto di riferimento proprio il carretto blu. Il quadro così diventa calmo, equilibrato, tranquillo.
Tutti possiamo vedere nella realtà una rigogliosa campagana come questa, quieta nell'ora del meriggio, e diciamo che è bella. Ci vuole però il genio di un grande artista - come era Vincent Van Gogh - per saper comunicare e trasemttere a chi guarda l'emozione che questo paesaggio ispira, servendosi soltanto di mezzi semplici come il colore e le linee.

da Capire - Fratelli Fabbri Editori

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