domenica 14 dicembre 2008

Tagore

Questa è la mia gioia, attendere e guardare
il bordo della strada, dove l'ombra
insegue la luce, e la piogge cade
nella vigilia dell'estate.

Messaggeri mi portano novelle
di cieli sconosciuti,
mi salutano
e s'affrettano lungo la via.
Il mio cuore è lieto, e soave
è il respiro della brezza che passa.

Dall'alba fino all'imbrunire
siedo qui davanti alla mia porta,
e so che all'improvviso arriverà
il momento in cui potrò vedere.

E intanto sorrido
e tutto solo canto.
E intanto l'aria si riempie
del profumo della premessa.

Tagore, Gitanjali

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