domenica 14 dicembre 2008

Saffo - Enciclopedia della donna 1963


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Poetessa soprattutto d'amore, Saffo trova accenti d'una purezza cristallina nel descrivere gli effetti che il sentimento amoroso produce nel suo animo sensibile e nel suo cuore.
Ella immagina l'amore come una forza della natura alla quale è impossibile resistere, che agisce sugli uomini allo stesso modo del vento sulle querce dei monti. Ma quale beatitudine quando ci si può sedere davanti all'amato, e guardarlo, ascoltarlo!
Mille volte imitati, rifatti, parafrasati, i versi di Saffo non hanno mai perso malgrado i secoli la loro freschezza sorgiva e incantano noi così come incantarono i contemporanei della 'divina' fanciulla di Lesbo.

A ME PARE UGUALE AGLI DEI

A me pare uguale agli dèi
chi a te vicino così dolce
suono ascolta mentre tu parli

e ridi amorosamente. Subito a me
il cuore si agita nel petto
solo che appena ti vedo, e la voce

si perde nella lingua inerte.
Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle,
e ho buio negli occhi e il rombo
del sangue alle orecchie.

E tutta in sudore e tremante
come erba patita scoloro;
e morte non pare lontana
a me rapita di mente.

AMORE

Scuote l'anima mia Eros
come vento sul monte
che irrompe entro le querce;
e scioglie le membra e le agita,
dolce amara indomabile belva.

Ma a me non ape, non miele;
e soffro e desidero.

traduzione di Salvatore Quasimodo - da Enciclopedia della donna 1963 - Frat.Fabbri Editori

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