sabato 13 dicembre 2008

Marai Luisa Spaziani

M'investe la nostalgia come un ciclone anomalo,
l'ondata che devasta il lungomare.
Avevo eretto muri di pazienza
e la battaglia mi sembrava vinta.

Per giorni e giorni ho vissuto serena,
con gli amici prendevo il tè alle cinque.
A un passo dalle nostre apocalissi
regge ancora il ruolino di marcia.


Maria Luisa Spaziani, M'investe la nostalgia come un ciclone anomalo

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