mercoledì 19 novembre 2008

Viaggio in solitaria di Adele Quattrone


MySpace and petsandco.com Comments


Illusione.
Un attimo,
il tempo di un respiro,
di un battito di palpebre.
E tutto è già passato,
e tutto è già futuro.

Sei un'unica cosa con me. La tua felicità è la mia felicità. Vorrei che tu fossi felice come lo voglio per me stessa.

Amare.
Il mio cuore si nutre
Del male e del dolore
Di questo amore
Gode della propria sofferenza
E della propria distruzione.
Non è che tormento amare.

Oggi sono andata in libreria per comprarti il libro che mi hai chiesto. Ho visto sul banco "Pene d'amor perdute". L'ho preso. Mi è sembrato che parlasse di noi.

Luce dei miei occhi.
Alito caldo del mio cuore,
piccolo zefiro della mia sera,
dolce aurora del mio mattino.
Ogni volta che ti guardo
mi riempio di luce.

Quanto più intenso è il nostro sentire, tanto più esso è ineffabile. E comprendiamo come i nostri pensieri, le nostre emozioni più profonde non possono essere rese pienamente con le parole, ma solo possono essere affidate all'intuizione del nostro cuore.

Credevo di essere io ad aiutarti e, invece , ora sento che sei tu ad aiutare me, ogni giorno.

dal libro Viaggio in solitaria di Adele Quattrone - Laruffa Editore

Nessun commento:

Posta un commento