domenica 30 novembre 2008

Susanna Tamaro

Nella mia vita di camminatore non avevo amici. Quello che interessava i miei coetanei, a me non interessava affatto. Non c'era nessuno con cui confidarmi tranne il cielo aperto dei campi, il vento e, di notte, il buio e il silenzio della mia stanza.
Adesso so che sarebbe bastata una persona, una sola, pre rendere il mio destino diverso.Sarebbe bastato uno sguardo, un pomeriggio trascorso insieme, il barlume di una comprensione. Qualcuno con uno scalpello in mano: lo scalpello e l'attitudine a scavare per far esplodere lo stampo di creta in cui ero compresso.

Susanna Tamaro, Anima mundi

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