lunedì 24 novembre 2008

Memorie di una geisha di Arthur Golden


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Immaginiamo di essere seduiti, voi e io, in una stanza silenziosa affacciata su un giardino, a parlare del più e del meno e a sorseggiare una tazza di tè verde, e che il discorso cada su un fatto avvenuto tanto tempo prima e che io vi dica: 'Il pomeriggio in cui incontrai quell'uomo... fu il più bello della mia vita, e anhe il più brutto'. Sono convinta che mettereste giù la vostra tazza e replichereste: 'Be', com'è possibile? Era il più bello o il più brutto? Una cosa esclude l'altra!' Di solito riderei di me stessa, dichiarandomi d'accordo con voi, ma la verità è che il pomeriggio in cui incontrai il signor Tanaka Ichiro fu al tempo stesso il migliore e il peggiore della mia vita. Mi era sembrato un uomo così affascinante che persino il sentore di pesce che proveniva dalla sue mani aveva un che di profumato. Ma, se non l'avessi conosciuto, sono sicura che non avrei mai fatto la geisha.

dal libro Memorie di una geisha di Arthur Golden Ed. Longanesi & C.

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