martedì 11 novembre 2008

LUCA DE LUCA E LA SUA “SMARATHON” di Giovanni Certomà


foto da www.giovannicertoma.it

LUCA DE LUCA E LA SUA “SMARATHON”

E’ sempre stato uno sportivo, praticando varie discipline, dallo sci, al nuoto, al calcio. Nel 2002 l’incontro con la corsa. In abbigliamento di fortuna si presenta al parco di Porta Venezia a Milano, su invito dell’amico Cristian, che già aveva l’esperienza di 10 maratone e una 100km. Quell’incontro fu fatale, perché da quel giorno Luca non ha più smesso di correre, tramutando le sue scarpe da running in autentiche ciaspole metropolitane. Il suo abbigliamento diventa sempre più tecnico e i suoi allenamenti sempre più mirati. Insieme al suo amico Cristian corrono oltre 30 tra Maratone e Mezze, fissando il suoi personal best a 3h26’ e 1h29’. Il marzo 2007 è un’altra data che segna fortemente Luca: alla piccola Rebecca, la sua bimba di soli 11 mesi, viene diagnosticata la terribile Atrofia Muscolare Spinale (S.M.A.). Non può camminare né controllare il collo e la testa. In Luca cambia il senso della sua corsa: con l’aiuto sempre del caro amico Cristian e di altri sostenitori, fonda “Smarathon” e partecipano alle principali maratone per raccogliere fondi per la ricerca sulle malattie genetiche. "Al momento della diagnosi, di Spinal Muscular Atrophy alla nostra splendida Rebecca, ci siamo sentiti persi...per mesi abbiamo pensato cosa fare e come affrontare il tutto. Poi, grazie all’aiuto di alcuni amici, ci siamo convinti che creare un’associazione per raccogliere fondi per la Ricerca era il minimo che potessimo fare. Vorremmo anche essere un riferimento per tutti coloro che hanno provato e purtroppo proveranno in futuro il senso di smarrimento, il dolore e la rabbia che sopraggiunge quando succedono queste cose. Inoltre, tenteremo di sensibilizzare l’opinione pubblica (compito non facile) sui problemi che ogni giorno devono affrontare i disabili e di conseguenza i loro familiari. Tutti ci dicono che siamo forti, io credo che la forza sia naturale quando in gioco c’è il futuro dei propri figli, è normale lottare.Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare. Nulla è impossibile!!!". Ad oggi “Smarathon” ha raccolto ben 30.000 euro. Per chi volesse sostenere Luca e la piccola Rebecca visitate il loro sito ufficiale http://www.smarathon.eu/

da http://www.giovannicertoma.it/

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