martedì 11 novembre 2008

Isalbel Allende

Come divorai i migliori libri della mia infanzia nascosta nel sotterraneo della casa del Tata, così lessi clandestinamente L Mille e Una Notte nella prima adolescenza, proprio quando il mio corpo e la mia mente si risvegliavano ai misteri del sesso. Nell'armadio mi persi in magiche fiabe di prìncipi che si spostavano su tappeti volanti, di geni prigionieri in lampade a olio, di simpatici briganti che si introducevano nell'harem del sultano travestiti da vecchi per ruzzare instancabili con donne proibite dai capelli neri come la notte, natiche abbondanti e seni di mela, profumate di muschio, dolci e sempre pronte al piacere. In quelle pagine d'amore, la vita e la morte avevano un carattere giocoso; le descrizioni di vivande, paesaggi, palazzi, mercati, odori, sapori e tessuti erano di una ricchezza tale che per me il mondo non fu più lo stesso.

Isabel Allende, Paula

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