mercoledì 26 novembre 2008

Ezra Pound

Cos'hai, anima mia, a che fare col paradiso,
Non sarebbe megli, una volta conquistata la libertà,
Recarci in un posto sereno dove il sole
Lascerà che la sua liquida gloria ci penetri
Attraverso le foglie d'ulivo? Se, anima mia,
T'incontrerò a Sirmione al termine di questa vita,
Non vi sarà per noi un qualche promontorio consacrato
Da aerei apostoli della gioia terrena,
Non sarà fondato il nostro culto sulle onde,
Zaffiro chiaro, cobalto, cianina,
Azzurri trini, gli impalpabili,
Tremuli specchi dell'eterno mutamento?

Anima, se Lei ci incontra là, quale fiaba
Di cieli più alti, di corti invitanti
Potrà sedurci oltre le cime nuvolose di Riva?

Ezra Pound, 'Blandula, tenula, vagula'

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