domenica 2 novembre 2008

Eleonora Lodà

Il profumo di tigli e di mare, nell'aria tersa e dorata di quella primavera serpeggiava insinuandosi sottile ed acuto per le strade, lungo le rive dello stupendo mare e Lea insolitamente assorta, inseguiva insoliti pensieri, avviandosi alla lezione di pianoforte, ma più che pensieri erano stati d'animo che mutavano, dentro e fuori, ogno aspetto della vita, ogni ssensazine fino allor vissuta: e mutavano all'improvviso colorando il mondo che la circondava di rosa o di nero, secondo i casi.

Eleonora Lodà, Appassionata-mente

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