sabato 8 novembre 2008

Cesare Pavese

Sei la terra e la morte.
La tua stagione è il buio
e il silenzio. Non vive
cosa che più di te
sia remota dall'alba.

Quando sembri destarti
sei soltanto dolore,
l'hai negli occhi e nel sangue
ma tu non senti. Vivi
come vive una pietra,
come la terra dura.
E ti vestono sogni
movimenti singulti
che tu ignori. Il dolore
come l'acqua di un lago
trepida e ti circonda.
Sono cerchi sull'acqua.
Ti li lasci svanire.
Sei la terra e la morte.

Cesare Pavese, Sei la terra e la morte ed. Einaudi

Nessun commento:

Posta un commento