giovedì 20 novembre 2008

Caravaggio - Storia dell'arte - Touring Club Italiano


http://ysys.eu/images/images_caravage/ritratto_ottavio_leoni_caravaggio.jpg

Michelangelo Merisi, detto Caravaggio
1571, Milano - 1610, Porto Ercole (Grosseto)

1571 Nasce il 28 settembre, presumibilmente a Milano (il soprannome gli viene dall'attività del padre, amministratore del marchese di Caravaggio)
1584 E' apprendista presso la bottega di Simone Peterzano di Milano, seguace di Tiziano
1592 Giunge a Roma e lavora come assistente pittore
1595 Riceve l'incarico di affrescare la chiesa di San Luigi dei Francesi
1606 Uccide Ranuccio Tommasoni da Terni in seguito a un litigio
1607 Ricercato, si rifugia a Malta e poi a Napoli
1610 Contando sul perdono del papa, s'imbarca per Roma
1610 Il 18 luglio muore su una spiaggia di Porto Ercole

Caravaggio fu uno dei più rivoluzionari artisti barocchi, artefice di una particolare rappresentazione drammatica che infonde ai soggetti sacri realismo e spiritualità. Con uno stile naturalistico polemico nei confronti dell'artificiosità del manierismo, l'artista dipinse figure ricche di dettagli in spazi privi di profondità, investendole con fasci di luce che rendono teatrale la scena.
Caravaggio nacque presumibilmente a Milano e deve il soprannome al padre, amministratore del marchese di Caravaggio. A un periodo di apprendistato presso la bottega del pittore Simone Peterzano, seguì il suo trasferimento a Roma, dove nel tempo acquisì un'importante committenza. Dopo una pirma fase di produzione di opere di dimensioni ridotte, appartenenti al raffinato genere dei cosiddetti 'quadretti', l'artista conquistò la celebrità con l'aiuto del cardinale Francesco Maria Del Monte, grazie al quale potè affrescare la cappella Contarelli, nella chiesa di San Luigi dei Francesi, con il ciclo su San Matteo. Al suo stile dagli accentuati chiaroscuri è stato dato il nome di 'luminismo': Caravaggio anima le sue scene con un drammatico contrasto di luci e ombre che crea una forte tensione emotiva; per la prima volta, la luce gioca un ruolo attivo, prima riservato alla figura umana. Il naturalismo caravaggesco deriva da un attento studio della natura, che lo induce ad abbandonare i metodi convenzionali modellando i personaggi sacri su popolani e lavorando direttamente sulla tela. Per questo fu accusato di disprezzare la bellezza.
Questo originale approccio spinse l'artista all'introspezione e all'immediatezza fisica delle scene religiose, innovazioni che furono celebrate da alcuni suoi contemporanei ma considerate volgari da altri. Tra i critici, il pittore Nicolas Poussin disse che Caravaggio 'era nato per distruggere l'arte della pittura'.
Lo stile caravaggesco eserciterà una grandissima influenza in Italia e all'estero. A Roma, ispirò Giovanni Baglione e Orazio Gentileschi, che con la figlia Artemisia divenne uno dei suoi più dotati seguaci. A Napoli adottarono la sua tecnica Battistello Caracciolo e Carlo Sellitto, mentre i 'caravaggeschi di Utrecht' diffusero il suo stile nell'Europa settentrionale. Anche nelle opere di Rubens, Vermeer, Rembrandt e Velàzquez è evidente l'influenza di Caravaggio.

da Storia dell'arte - Touring Club Italiano

Nessun commento:

Posta un commento