mercoledì 29 ottobre 2008

Tagore

Sei venuto a sedurmi!
Che cosa ho provato dentro il cuore!
Posano i tuoi rosei piedi
sotto le frondose piante,
tra le erbe bagnate di rugiada,
in una pioggia di fiori
sei venuto a sedurmi.

Un velo di luci e ombre
si posa di foresta in foresta:
sognano
i fiori.
Noi Ti salutiamo,
togli il velo dal volto,
spazza via le nubi
con le tue mani.
Sei venuti a sedurmi.

Alle porte della foresta
sento un suono di corno:
le note del vento
annuanciano la tua venuta.
Chi sa dove suonano le campane.
Lo so: dentro il cuore!
In tutti pensieri, in tutte le opere
Tu versi nettare e vinci la mia freddezza.
Sei venuto a sedurmi.

24 agosto 1908, Gitanjali
Rabindranath Tagore - Poesie - ed. Corriere della Sera

Nessun commento:

Posta un commento