giovedì 23 ottobre 2008

Gustavo Adolfo Bécquer

Oggi come ieri, domani come oggi,
e sempre uguale!
Un cielo grigio, un orizzonte eterno,
e camminare...camminare!

Movendosi a tempo, come una stupida
macchina, il cuore;
la goffa intelligenza del cervello
addormentata in un cantone.

L'anima, che ambisce un paradiso,
senza fede cercandolo;
fatica senza senso, onda che gira
il motivo ignorando.

Voce che incessante, con lo stesso tono,
canta una canzone stessa,
goccia d'acqua monotona che cde
e cade e non cessa.

Così vanno scorrendo i giorni,
gli uni degli altri dietro,
oggi come ieri..., e tutti loro
senza dolore né godimento.

Ahi! a volte mi ricordo sospirando
dell'antico soffrire...
Amaro è il dolore; ma almeno
è vita il patire!

dal libro Poesie d'amore di Bécquer

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