giovedì 23 ottobre 2008

Gustavo Adolfo Bécquer

Torneranno le scure rondini
e nel tuo balcone i nidi appenderanno,
e un'altra volta con l'ala sui vetri
per gioco chiameranno;
ma quelle che il volo raffrenavano,
e la tua bellezza e la mia gioia contemplavano;
quelle che impararono i nostri nomi,
quelle...non torneranno!

Torneranno le folte madreselve
e del tuo giardino le mura scaleranno,
e ancora una volta di sera, sempre più belli,
i loro fiori si apriranno;
ma quelle tempestate di rugiada,
le cui gocce guardavamo mentre tremavano
e cadevano come lacrime del giorno...,
quelle...non tornerammo!

Torneranno dell'amore nelle tue orecchie
le parole ardenti a risuonare;
il tuo cuore dal suo profondo sonno
si potrà forse risvegliare;
ma muto e assorto e inginocchiato,
come si adora Dio sull'altare,
come io ti ho amato..., disingannati:
così, nessuno ti potrà amare!

dal libro Poesie d'amore di Bécquer

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