giovedì 23 ottobre 2008

Gustavo Adolfo Bécquer

Ti vidi come un punto - e fluttuando nei miei occhi
l'immagine dei tuoi occhi rimase -
come la macchia scura orlata di fuoco,
che ondeggia e acceca se si guarda il sole.

Dovunque la vista fisso
le sue pupille fiammeggiare rivedo;
ma non ti trovo, è il tuo sguardo;
certi occhi, i tuoi, nulla d'altro.

Della mia stanza, nell'angolo, li guardo
splendere distaccati, fantastici;
quando dormo li sento che scrutano
aperti su di me, spalancati.

Io so che vi sono fuochi fatui che nella notte
portano verso la morte il viandante;
io mi sento trascinato dai tuoi occhi;
ma dove mi trascinano, non saprei.

dal libro Poesie d'amore - Bécquer

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