venerdì 31 ottobre 2008

Alla mia età di Tiziano Ferro

Sono un grande falso mentre fingo l'allegria,

sei il gran diffidente mentre fingi simpatia,

come un terremoto in un deserto che...

che crolla tutto ed io son morto e nessuno se n'è accorto.

Lo sanno tutti che in caso di pericolo si salva solo chi sa volare bene,

quindi se escludi gli aviatori, i falchi, nuvole, gli aerei, aquile e angeli, rimani te

ed io mi chiedo ora che farai,

che nessuno ti verrà a salvare,

complimenti per la vita da campione,

insulti per l'errore di un rigore.



E mi sento come chi sa piangere ancora alla mia età

e ringrazio sempre chi sa piangere di notte alla mia età

e vita mia che mi hai dato tanto,

amore, gioia, dolore, tutto,

ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta alla mia età.



Certo che facile non è mai stato,

osservavo la vita come la osserva un cieco,

perché ciò che è detto può far male,

però ciò che è scritto può ferire per morire.



E mi sento come chi sa piangere ancora alla mia età

e ringrazio sempre chi sa piangere di notte alla mia età

e vita mia che mi hai dato tanto,

amore, gioia, dolore, tutto,

ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta alla mia età.



E che la vita ti riservi ciò che serve spero

E piangerai per cose brutte e cose belle spero

Senza rancore

E che le tue paure siano pure

L’allegria mancata poi diventi amore

Anche se è perché solamente il caos della retorica confonde i gesti e le parole e le modifica

è perché Dio mi ha suggerito che ti ho perdonato

E ciò che dice lui va ascoltato



Di notte alla mia età

Di notte alla mia età.

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