sabato 13 settembre 2008

Roccella Jonica su una rivista russa... da www.giovannicertoma.it


foto da http://www.giovannicertoma.it/

Roccella Jonica su una rivista russa...

Cittadina sulla Riviera dei GelsominiRoccella Ionica – questa cittadina che si trova nella Regione Calabria nel Sud d’Italia,comodissima per vivere, con le stradine strette, con le ville, case e appartamenti tra il mare Ionio e le colline verdi. La prima cosa che notiamo quando arriviamo a Roccella, tantissimi alberi di arancio e limoni con frutti e fiori. La temperatura non scende sotto lo zero, però in inverno si vede la neve sulle cime delle montagne. Vicino le case crescono tantissime piante rampicanti, gelsomini, glicine, gerani e tante altre. Quando arriva la primavera i campi vicino Roccella diventano meravigliosi, come un paradiso, perchè le margherite bianche e gialle crescono ad altezza d’uomo e altri fiori fanno girare la testa per il loro bellissimo profumo.La Calabria è una regione agraria. Quasi tutti i cittadini hanno la campagna – con orto e con alberi dei arancio, limoni e alberi di olivo. Qui in zona non ci sono industrie, solo oleifici che producono olio. Il mercato pieno di frutta e verdura, tutti prodotti della campagna ecologici e non costano ne anche tanto. Per questo a Roccella arrivano turisti che amano gli agroturismi; i viaggiatori dalla Germania, dagli Stati Uniti e dal Canada vengono qui da maggio fino settembre. A loro piace affittare gli appartamenti nell’agriturismo e abitare sotto un tetto con i roccellesi. I cittadini sono molto ospitali, offrono la verdura e la frutta dalla loro campagna e per il pranzo e la cena offrono vino casereccio e liquori.Intanto si può stare anche in hotel di lusso, dove il ristorante, la piscina, l’idromassaggio, sale da gioco e camerieri in smoking.La cucina mediterranea semplice e famosa, la verdura bollita si mangia condita con olio d’oliva e succo di limone. Troppo buona e utile per la salute. Dovete assaggiare anche le tagliatelle con i funghi, le salsicce alla griglia, risotto con frutti di mare, famosi formaggi.La mattina tutta la città sente profumo di croissant che qui si chiama “cornetto”. Sono tanti che preferiscono fare la colazione al bar, prendendo un cappuccino. Facendo conoscenza qualsiasi roccellese sarà grato di offrirvi un caffè.Tante pizzerie, ristoranti e piccoli trattorie vi aspettano. Presenti piccoli locali dove si può stare con gli amici, appartarsi con la persona cara e mangiare bene, a poco prezzo. Alcuni di questilocali aprono solo in estate, altri sono aperti tutto l’anno.Il mar Ionio è famoso per la sua purezza e limpidezza, l’acqua piacevole, le onde tranquille.Ogni estate per più di una settimana al Porto di Roccella si riuniscono barche, motoscafi, ecc. del mondo, per fare una regata, dove si scambiano esperienze e souvenir.Ogni angolo di Roccella respira con la storia, quando faccio una passeggiata la sera lungo le vecchie strette vie, immagino che ora comincio a sentire come cammina un cavallo con un cavaliere con l’armatura, si ferma per un secondo e sparisce sullo sfondo di un Castello. Cosi comincio a pensare che cento anni non sono tanti.Un luogo conosciuto è l’anfiteatro con tremila posti, è stato costruito tanti anni fa alle pendici del Castello dei Caraffa. In questo Castello i cittadini si nascondevano dai turchi e dai pirati del nord Africa. L’anfiteatro col Castello crea uno suggestivo scenario e un posto dove si svolgono tanti concerti e manifestazioni artistiche. L’ultima settimana di agosto ogni anno, arrivano i musicisti da tutto il mondo perché si svolge il Festival Jazz, gia alla 27 ° edizione. Un anno è stato svolta la finale di “Miss Italia” e anche “La Sagra dei Funghi” dove si sono riuniti gli scienziati micologi per scambiare l’esperienze.Potete non credermi pero questa piccola città, ha sette chiese, in tutte si celebra la messa. Queste chiese prendono il nome del Santo che si festeggia in ognuno di loro. Quando arriva la Festa Della Madonna delle Grazie, è tradizione portare la statua della Madonna in tutte le vie della città, con la barca questa statua viene portata a mare e dopo una breve processione, ritorna in chiesa. La statua viene accompagnata con canti e musica e alla fine della festa si fanno i fuochi d’artificio.Nei giorni della festa le strade principali sono ornate con l’illuminazione e tutto il giorno suona l’orchestra passando per il paese.Cosi è questa città. Piccola però calorosa ed ospitale. Da una parte ci sono le colline e le montagne dall’altra il mare. E’ pur vero che nel nostro pianeta ci sono posti meravigliosi Paradisiaci!
fonte: Nadiya Vartsaba - “Arte di consumare”

da http://www.giovannicertoma.it/

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