mercoledì 24 settembre 2008

Muriel Barbery

Un brano musicale sfuggito da una stanza ignota, un pò di perfezione nel flusso delle cose umane - reclino dolcemente la testa, penso alla camelia sul muschio del tempio, a una tazza , mentre fuori il vento carezza le fronde, la vita che fugge via si posa su un gioielllo senza progetti né domani, il destino umano, salvato dalla pallida successione dei giorni, finalmente si circonda di luce e, superando il tempo, infiamma il mio cuore quieto.

Muriel Barbery , L'eleganza del riccio

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