sabato 20 settembre 2008

Ippocastano



FAMIGLIA: Ippocastanacee.
DESCRIZIONE: albero di rapido sviluppo e di grandi dimensioni (m. 20-25 d'altezza). In primavera (maggio) emette vistose infiorescenze erette, a forma di pannocchia, color bianco roseo cui seguono i frutti simili alle castagne. Le sue foglie, caduche, sono palmate, composte di 5-7 foglioline bislunghe.
AMBIENTE: si coltiva nei parchi e nei grandi viali, in terreni freschi.
PARTI UTILIZZATE: i frutti.
EPOCA DI RACCOLTA: settembre-ottobre. Si mantengono all'aria, come le castagne, o sotto la sabbia asciutta. Oppure si essicano al forno.
PROPRIETA' MEDICAMENTOSE: è il miglior vasocostrittore che ci viene dalle piante nostrane. Ha pure una forte azione astringente. Inoltre ha, seppure meno rinomate, virtù antispasmodiche e pertanto decongestionanti.
PRESCRIZIONE: i frutti sono preziosi per curare le flebiti, le emorroidi e tutti i casi di varici (vene dilatate). Utile nelle mestruazioni eccessive e prolungate; nella dissenteria; come decongestinante delle vie respiratorie infiammate (catarro, bronchite); nella enterocolite e nella infiammazione della prostata, seppure con efficacia limitata nell'ultimo malanno.
PREPARAZIONE E DOSE: infuso - gr 30 di frutti freschi triturati, in mezzo litro d'acqua; due-tre tazzine al giorno, dolcificato con miele. Decotto - nella stessa quantità di acqua: gr 20 di frutti essiccati.
CONTROINDICAZIONI: si stia alla dosi prescritte, perché i frutti dell'Ippocastano sono un pò tossici.
NOTE CONCLUSIVE: è utilizzata anche la corteccia dei giovani rami, come vasocostrittice valida. Decotto - gr 25 di corteccia in mezzo litro di acqua, da sorseggiare nello spazio di 24 ore. Per la cura delle varici si possono pure impiegare i detti decotti per uso esterno, per fare lavaggi locali forticanti le vene dilatate. La corteccia si raccolga nell'autunno e si essicchi al sole.
RIPRODUZIONE E COLTURA DELLA PIANTA: i frutti si interrano verso settembre-ottobre, all'aperto. Dopo due o tre anni, si trapiantano le pianticelle a dimora, nell'autunno. Le piante e i frutti si possono acquistare presso vivaisti. E' un albero ornamentale adatto ai parchi, e non ai piccoli giardini. Si richieda il tipo a fiore semplice, perché quello a fiore doppio ('fiore pleno') non dà frutti.
Di solito non sono necessarie potature.
dal libro Curarsi con erbe e piante di Cleto Gambioli - ed. A. Vallardi

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