martedì 16 settembre 2008

Fiore di neve e il ventaglio segreto di Lisa See



Sono qui sola con i miei pensieri e con questo ventaglio. Quando lo prendo in mano lo sento stranamente leggero rispetto a tutte le gioie e tutti i dolori di cui è carico. Lo apro di scatto, e il fruscio di ogni piega suona come il palpito di un cuore. I ricordi mi sfrecciano davanti agli occhi. Negli ultimi quarant'anni ho letto il testo del ventaglio talmente tante volte che l'ho imparato a memoria meglio di una filastrocca dell'infanzia.
Rammento il giorno in cui l'intermediaria me l'ha consegnato. Mi tremavano le dita mentre lo allargavo. A quel tempo c'era solo una semplice ghirlanda di foglie a decorare il bordo superiore, e un unico messaggio stillava lungo la prima piega.
Allora non conoscevo molti caratteri del nu shu, e così fu mia zia a leggermi le parole. "Ritengo che nella vostra casa viva una fanciulla di buon carattere, esperta nelle arti femminili. Lei e io siamo nate nel medesimo anno e nel medesimo giorno. Non potremmo essere la stessa l'una per l'altra?" Guardo le volute delicate di cui si compongono quelle righe, e vedo non solo la ragazza che era un tempo Fiore di Neve, ma anche la donna che sarebbe diventata: tenace, leale, aperta.
Sfioro con gli occhi le altre pieghe, e scorgo il nostro ottimismo, la gioia, l'ammirazione reciproca, le mutue promesse. Vedo la semplice ghirlanda diventare un elaborato intreccio di bucaneve e gigli, a simboleggiare la nostra vita insieme come una coppia di laotong, due vecchie se stesse. Dovevami essere due lunghi tralci dalle radici millenarie, due anatre mandarine appaiate per la vita. Su una piega, Fiore di Neve ha scritto: "Ci vogliamo bene e non recideremo mia il nostro legame". Ma su un'altra striscia vedo i malintesi, la fiducia incrinata, la porta che si è chiusa senza rimedio. Per me l'amore era talmente prezioso da non poterlo condividere con nessun altro, e questo alla fine mi ha allontanato dalla mia sola anima gemella.

dal libro Fiore di neve e il ventaglio segreto di Lisa See - ed. Tea

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