martedì 19 agosto 2008

Vita

Trepida attesa di un pensiero sconosciuto e volante,
zucchero a velo colorato di rosa,
spezzi quel ramo senza accorgerti di farlo,
vorresti diventare invisibile
e scomparire nella notte,
mentre la mente ti avverte che vivi,
nel silenzio, nel tormento,
ma vivi...
vivi per un sogno,
vivi per un mattino,
vivi...
respirando un ricordo
e un rapido abbaglio,
com'è duro non poter parlare,
comunicare, dire,
ma ormai inutile è il tormento,
inutile esprimere
cosa provi ad es. leggendo poesie
in dialetto scritte da un'anziano signore,
poesie che parlano di tempi che sembrano lontani,
ma vivono ancora nel cuore della gente,
sentimenti puliti espressi in dialetto
diventano sogni, diventano teneri e soffici cuscini
per sostenere la mente che si alza in volo,
vorresti raccontarlo, esprimere,
ormai ogni strada è bloccata,
difficile superare barriere invisibili,
create dalla mente e dal cuore.
Vivi, vivi leggera e inutile.
Vivi, vivi sperando in un nulla.

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