sabato 30 agosto 2008

Una mamma come poche - vita di don Bosco


Petrizzi

"Io ebbi sempre bisogno di tutto", dirà un giorno don Bosco. E' vero. Per la sua vestizione chiericale tutto gli viene regalato: il parroco gli procura un mantello, un signore gli dona la veste talare, un cavaliere il cappello, una buona donna le scarpe, altri il colletto e la berretta.
Il dono più bello glielo fa mamma Margherita. Dopo la vestizione chiericale, lo chiama in disparte per uno dei suoi splendidi colloqui.
- Giuanìn, - gli dice - tu hai vestito l'abito del sacerdote. La mia gioia è grande. Ricordati perà che non è l'abito che onora il tuo stato, ma la pratica della virtù. Se mai tu venissi a dubitare della tua vocazione, per carità, Giuanìn, non disonorare questo abito. Posalo subito. Preferisco avere per figlio un povero contadino, piuttosto che un prete trascurato nei suoi doveri. Quando sei nato, ti ho consacrato alla Madonna; quando hai cominciato i tuoi studi ti ho raccomandato l'amore a questa buona Madre. Ora ti raccomando di essere tutto so, Giuanìn...
Ecco una mamma come ce ne sono poche.


dal libro Don Bosco - I libri del Colibrì ed. Meridiano 12

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