domenica 3 agosto 2008

Ricordi estivi - Divagazioni


Mare - Sant'Andrea dello Jonio

Sogno la perfezione, poi mi accorgo che non sono perfetta, solo la natura vibra nella sua forma perfetta, e il mare raggiunge una particolare perfezione nel suo silenzio interiore o nel dolce suono che sa di vita e che riempie lo sguardo. Parole che non esprimono, mentre l'interiore è pieno, nonostante diverse situazioni, ancora tutte da vivere. Solo il mare trascina nel suo amore perfetto.
Così, anche quest'anno, le vacanze sono trascorse a Sant'Andrea Apostolo dello Jonio, non ci credevo, ma alla fine siamo giunti lì, in un bel villaggio con tante attrattive, che alla fine sono state troppo poco sfruttate. Però abbiamo visto cose molto belle che, di sicuro non vedrò mai più.
Ho visto Gerace, finalmente ho potuto riconoscere una piccola chiesa fotografata lo scorso anno, sono rimasta a bocca aperta quando l'ho vista. A Gerace c'era una bellissima festa, con artisti di strada, e ragazzi sui trampoli, e soprattutto diverse specialità, Luca ha mangiato pannocchia arrostita e crepes alla nutella. Il mio stomaco non mi consentiva divagazioni notturne.
Mi ha dato molta soddisfazione vedere gli scavi di Locri, l'anno scorso ci siamo passati di lunedì , proprio il giorno di chiusura settimanale. Emozionante vedere gli scavi, mi hanno rammentato che la vita è importante e bisogna viverla intensamente e in ogni situazione, temprando il corpo e la mente. E' forse necessario assorbire la sensazione di forza che viene dalla combinazione vincente di mare, cielo e montagne. Quest'inverno ripenserò a questa sensazione per affrontare la vita, pensando di non lasciarsi sconfiggere dalle situazioni, ma guardarle in faccia e nel silenzio combatterle, senza subire, come al mio solito. In questo museo ho trovato un libro interessantissimo, di Edward Lear, un pittore e giornalista che nel 1847 visitò la Calabria. Bello...proprio bello, bello.
Abbiamo visitato il Museo Nazionale di Reggio Calabria. Wow...i bronzi di Riace sono maestosi, mi attraeva di più quello con i capelli più lunghi... incredibile...non avrei mai pensato di vederli... che perfezione... l'uomo è grande quando compie opere simili...
Anche le altre sale sono interessanti, ampio spazio è dedicato ai ritrovamenti degli scavi di Locri, che bello sentire la storia dentro e viverla attraverso le pietre e ai reperti archeologici, semplici oggetti di vita quotidiana, ma che sono sempre straordinari ai nostri cuori, desiderosi di sentire un collegamento con il passato...tracce di uomini...tracce di noi...la storia del mondo.
(qualche anno fa, ho visitato il sito archeologico di Velia e Paestum...che emozione...anche se mi ero emozionata pure... visitando il museo archeologico di Milano...........)
E in questo museo ho trovato scontatissimi un sacco di libri... e li ho presi...ho trovato un libretto su quello che ha mangiato E. Lear nelle varie zone della Calabria... poi due libri di poesie dello stesso autore sul ....mare... e vari racconti di parecchi anni fa, semplice vita, grande cuore...insomma ne ho presi dieci... forse ho esagerato...ma che soddisfazione...
Le vacanze accompagnate da visite ai musei per me è il massimo...
Poi abbiamo visto Scilla e il suo castello... bello anche il faro...il mare poi...
Una cittadina molto bella resta sempre Roccella Ionica, che risulta completa... un castello, un mare stupendo, un veliero sulla spiaggia... un bellissimo lungomare e... pizza,panzerotto,yogurt veramente buoni...
Siamo stati anche a Soverato, molto bella...
Anche quest'anno siamo stati a Bovalino, e la vista del mare è sempre una presenza unica.
Insomma, non bastano queste poche parole per descrivere la sensazione interiore che suscitano certi paesaggi...per la verità diversi rispetto allo scorso anno.
Quest'anno sentivo il mare dentro di me, come fosse una presenza che ha già trovato il suo spazio dentro e che nulla potrà cancellare...Il cielo ha regalato a tutti colori stupendi, nuvole sempre diverse...sembrava volesse mettersi in mostra... Le montagne riuscivano a catturare continuamente lo sguardo e non riuscivo più a capire dove guardare: il mare, il cielo o le montagne...Montagne o colline diverse, brulle, oppure piene di olivi, o di alberi...però facevano sentire tanto la presenza e sentivo alitare dalle montagne la forza interiore...strane sensazioni che passavano dentro e che mi facevano pensare che con il silenzio si può ottenere molto...silenzio e forza interiore...Non silenzio nel descrivere le cose belle della natura, ma silenzio e forza per affrontare il futuro...

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