domenica 24 agosto 2008

Rabindranath Tagore

Il mare di silenzio del mattino
s'infranse in un mormorio
di canti d'uccelli.
Sul bordo della strada
i fiori eran tutti felici
e la ricchezza dell'oro si spargeva
attraverso una schiarita delle nubi,
mentre affacendati andavamo
per la nostra strada
senza prestarvi attenzione.

R. Tagore , Gitanjali XLVIII

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