lunedì 11 agosto 2008

Parole

Tenera foglia posata sulla sabbia,
soffia un vento leggero
e la luce della foglia
brilla nel giorno
e nella notte.
Un mondo dove re e regine
corrono in giardino,
vestiti antichi,
indugi,
perplessità.
La vita è un ora spezzata nel cammino,
trova una parola,
che illuda il cuore,
una parola,
fragile, vera.
Una parola che sappia dare nostalgia,
che nella notte fuggente,
plachi la svista di un nodo
che si ingrandisce e
diventa una montagna.
Una parola che svanisce,
nel suono di alberi spogli,
fugge e
la primavera ritorna,
con tutti i misteri del sogno.
La parola è attesa,
come un manto di sabbia,
come il fiume che sfocia nel mare,
sacro e fluttuante,
si disperde nel mare.
La parola sempre
risuona nella notte,
all'ombra di un'angoscia
mal celata
e attesa.
Un delirio nel cuore,
gioia di miele,
guarda la Luna e parla
con piccole foglie.
Son foglie di vita.
sono foglie più vive,
sono parole di vita,
sono parole più vive.

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