mercoledì 6 agosto 2008

La rosa del mondo di W. B. Yeats

Chi mai sognò che la bellezza trascorre come un sogno?
Per queste rosse labbra con tutto il loro orgoglio desolato,
Desolato che nessun nuovo miracolo accada,
In un alto splendore funerario Troia sparve,
E i figli d'Usna morirono.


Noi trascorriamo insieme al mondo sofferente:
Fra l'anime degli uomini che ondeggiano e ritraggono,
Come le pallide acque nel loro corso invernale,
Sotto le stelle che fuggono, spuma del cielo,
E' solo questo volto che continua a vivere.

Inchinatevi, arcangeli, nei vostri fiochi soggiorni:
Prima che voi foste o che qualsiasi cuore palpitasse,
Presso il Suo seggio ella indugiava languida e cortese;
Egli creò il mondo come un sentiero erboso
Affinché lei vi posasse i piedi erranti.

dal libro Yeats Poesie - Oscar Mondadori

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