sabato 30 agosto 2008

La misericordia di Dio gli viene in aiuto di Sant'Agostino


Petrizzi -


Tu, o Signore, permani in eterno, ma non dura eterna la tua collera verso di noi. Hai avuto pietà di me, fango e cenere, e ha voluto curare le mie infermità. Provocavi in me l'inquietudine pungolandomi dentro così che fossi sempre insoddisfatto, finché al mio sguardo interiore tu diventassi una certezza. E il mio gonfiore andava diminuendo al contatto misterioso della tua mano benefica, la vista della mia mente, torbida e ottenebrata, andava guarendo di giorno in giorno sotto l'azione bruciante di un collirio fatto di salutari sofferenze.




dal libro Le Confessioni di Sant'Agostino - ed. Paoline

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