domenica 31 agosto 2008

Gustavo Adolfo Béquer

Se a cullare le azzurre campanule
del tuo balcone
credi che sospirando passi il vento
mormoratore,
sappi che, occulto fra le verdi foglie,
sono io a sospirare.

Se mentre risuona confuso alle tue spalle
vago rumore,
credi che per nome ti abbia chiamato
lontana voce,
sappi che, fra le ombre che ti cercano,
sono io a chiamare.

Se a notte fonda si turba timoroso
il tuo cuore
mentre senti sulle labbra un alito
ardente,
sappi che, sebbene invisibile, accanto a te
sono io a respirare.

Gustavo Adolfo Béquer, Poesie d'amore

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