lunedì 4 agosto 2008

Eleonora Lodà


"Che strana infanzia e adolescenza, quella...! perché ci sembrava tutto così interessante e da tutto riuscivamo a ricavare magici mondi che coloravamo, con duttilità fantasiosa e dove inserivamo, immancabilmente, la nostra scatenata vitalità che, seppure sempre ricondotta dentro i binari del "si deve" e "non si deve" trovava sbocchi impensati e, pertanto, più gustosi."


Eleonora Lodà, Dolce Paese

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