giovedì 10 luglio 2008

Mario Tobino





" Carlo Martello e Dante si conobbero e simpatizzarono. Il giovane principe ammirò in Dante il cavaliere, il musico, il poeta, indovinò un senso nuovo, che faceva piangere e sorridere insieme. Sembrò in quei giorni che la vita di Dante fosse una limpida gemma, iridata dal bel futuro..."


Mario Tobino, Biondo era e bello

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