martedì 1 luglio 2008

La salute in 24 ore di Paolo Speciani


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Staccare la spina dalla mente
Diversamente dai suoi antenati, l'uomo di oggi non riesce a "staccare" con facilità la mente dal corpo e, per indurre nel cervello il ritmo tipico del presonno e dell'autoipnosi, deve compiere azioni specifiche(chiudere gli occhi, stancarsi, contare le pecore). I nostri predecessori, infatti, cacciavano o lavoravano la terra durante la giornata di luce, mentre per noi tutto inizia quando la luce viene a mancare, e talvolta la giornata vera possa senza che nemmeno ci accorgiamo se piove o c'è il sole, se è estate o inverno, con attività fisiche ridotte al minimo e sovente "virtuali".
Le luci colorate, pastello, tenui e continue, tendono a addormentare, quelle intermittenti e ad alta intensità tengono svegli. La mente, per riposare, fra mezzanotte e le due, deve comunque "staccare"dalle luci e dalle attività brevi e intense, per concentrarsi su pensieri più ampi, su logiche a largo raggio, senza più tornare indietro. A volte, non è la serata trascorsa fuori a produrre l'insonnia successiva, bensì la tensione nervosa riaccesa per compiere il percorso di ritorno a casa, con i mezzi o con l'auto, nel traffico, dopo che abbiamo scelto il momento giusto per rientrare a dormire. La nostra parte razionale della mente non coglie la differenza fra questi due generi di attività, ma la parte vegetativa e quella inconscia sì. Allo stesso modo, una telefonata inattesa, giunta quando siamo sul punto di addormentarci.
Non sono soltanto la continuità e la monotonia ad avere importanza nella notte. Il sonno, infatti, non è l'unico elemento necessario al riposo. Molte tecniche di rilassimento fisico - il massaggio distensivo, il bagno caldo e profumato, l'ascolto passivo di musica o di semplici armonie, il pranayama yoga, il training, il Tai Chi, che hanno in comune l'induzione del ritmo alfa nel cervello - creano stati simili all'autoipnosi in cui il corpo "dorme" come nel sonno. Il percorso per il riposo reale passa quindi per il raggiungimento dell'armonia, in senso figurato e in senso fisico, musicale. Il calmo battito cardiaco della madre placa e addormenta il bambino.

dal libro La salute in 24 ore di Paolo Speciani ed. Mondadori

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